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sabato 18 novembre 2017

DI GOLA SI MUORE





Non sarà facile per me scrivere questo post...e spero di poter essere chiara nello scrivere ciò che ho vissuto direttamente in questi mesi.
Ma la voglia di denuncia e condivisione è talmente forte, che ho bisogno di esprimere con parole scritte questa esperienza.

Esperienza,questa, che potrebbe vivere ognuno di noi...

 Sono ormai tanti anni che la mia alimentazione esclude tutto ciò che abbia a che fare con le proteine animali ed i suoi derivati, cercando di alimentarmi nel modo più "pulito" possibile, con piccoli sgarri che mi concedo una volta al mese, e forse anche meno.
E per sgarri intendo, mangiare del pane, o concedermi del fritto!

Mio padre era a conoscenza di questa mia scelta, e spesso sorgevano discussioni (anche animate), riguardo a questo.
La classica mentalità di chi pensa che le proteine ed il ferro, per forza di cose, le trovi solo ed esclusivamente nella carne rossa; anzi meglio ancora se ti fai del fegato in padella!
Che poi se ci pensassimo bene un attimo, il fegato non è altro che un organo filtro, che depura il corpo e permette di eliminare le tossine, quindi non vedo perché io me lo debba mangiare!
Stesso discorso vale per i reni...sempre organi filtro, e credo sia meglio che rimangano lì dove sono; e se proprio dovete, o volete, mangiare carne, EVITATELI.

(Non sto qui a raccontare di quanto le proteine animali ed i loro derivati, possano davvero nuocere negativamente sul nostro organismo; anche perché ormai sul web potete davvero trovare miriadi di documenti e studi, che trattano l'argomento; e sicuramente molto meglio di quanto lo possa fare io!)

Quello che voglio testimoniare, è che ho potuto vedere, come anni di alimentazione sregolata e vita stressante,abbiano portato una persona a morire.

Spesso sentiamo in giro dottori, che affermano di quanto la genetica possa influenzare sulla nostra salute; in parte credo che sia vero, ma per quanto riguarda la comparsa di tumori, non ne sono del tutto convinta.
Nel libro "L'intestino felice" di Giulia Enders, viene spiegato molto bene come, non solo il nostro organismo combatte quotidianamente i tumori, ma anche (e soprattutto) come il corretto funzionamento del nostro intestino, che non si limita solo a fare la cacca una volta al giorno o tutti i giorni, ma riguarda il benessere della flora batterica intestinale, che spesso uccidiamo proprio con il cibo.
E se questo grandioso organo funziona male, funzionano male anche tutti gli altri organi; perché è LUI che parla a tutto il nostro corpo, scompone il cibo, sintetizza vitamine e compagnia bella, per poi dirigerlo agli organi competenti.
Quindi se mangi lo schifo, e per schifo non intendo solo carne, latte e derivati, ma anche cibi (vegan) confezionati, stai tranquillo che prima o poi il tuo corpo "ti farà capire bene che qualcosa non va"!

Certo per mio padre, e per persone che mangiano tutt'ora come lui, è stato molto più facile ammalarsi...

Tra un pranzo o una cena di QUATTROSALTI IN PADELLA per almeno una decina di anni, del foie gra e formaggi belli stagionati durante la sua permanenza in Francia, aggiungiamoci anche dei fantastici condimenti super unti, come soffritti e salse; tutto non accompagnato da verdure o frutta!
Ah dimenticavo i carboidrati...eh si, perché essendo lui un carboidrato dipendente...la pasta la mangiava con il pane!!!

Eeeee....BUUUMMMM

Il suo corpo ha iniziato a cedere, anzi dovrei dire "ha iniziato a parlargli"!
Eh si perché LUI, il nostro caro corpo, ci parla sempre, ma noi proprio col CAVOLO che lo ascoltiamo.
Ma vuoi mettere dei bomboloni alla crema, o una pasta al pomodoro dove gli spaghetti nuotano nell'olio sommersi dal parmigiano?? e che dovrei mangiare della verdura della frutta, o dei cereali in chicco, o semi di zucca, lino e compagnia bella, che mangiano solo gli uccelli??
Ma scherzi?? Dovrei rinunciare a tutto questo, per stare bene!?

Naaaa...io mi strafogo di cibo mal cucinato, mal condito, così non solo fegato e reni vanno a ramengo, ma inizio ad avere dissenterie croniche e prima ancora, siccome LUI (il corpo) ci parla, inizio a darti dei segnali con delle febbri leggere ma...cicliche; così se il tuo medico di base NON è BRAVO, te le curerà come se fossero delle febbri stagionali!

Ed è così che è successo a mio padre, e non solo a lui; ho potuto averne conferma da altri malati di cancro, le chiamano "febbri neuroplastiche".

Come ho scritto sopra, è una febbre leggera, la sua temperatura massima arriva ai trentasette gradi e mezzo, ma...si ripresenta dopo quindici venti giorni. La febbre, il senso di forte spossatezza, dura più o meno una decina di giorni, si sta bene tre o quattro giorni, e poi...ricompare.

Avevo voglia io a dire ad una persona di coccio come lui di fare degli esami, cosa che ho prontamente gli dissi, non solo per la febbre, ma anche per il suo mal funzionamento dell'intestino, poiché spesso aveva attacchi di dissenteria acuta improvvisi.

Ma non voglio elencarvi il calvario della malattia e della famiglia, che tra l'altro è durata davvero poco, perché il tumore al fegato (ho scoperto dopo che tutto era partito da lì), è ancora più veloce di quello al pancreas.
Posso dirvi che se tre anni fa mi avesse ascoltato, non si sarebbe trovato con un carcinoma metastatico( metastasi a tutte le ossa e agli organi filtro, quali reni e polmoni)

Quello che mi preme qui, ora, è poter testimoniare che davvero di GOLA SI MUORE...sia che si mangi carne, latte e derivati, o piatti Vegan confezionati, perché comodi da cucinare!

Prestiamo più attenzione a ciò che mangiamo e ciò che compriamo, perché...il corpo poi non ce la fa più e butta fuori tutto; può essere una semplice intolleranza alimentare, una disfunzione di un organo vitale o peggio ancora un  tumore; e magari prendersela con un po' più di calma in questa frenetica vita non ci farebbe affatto male.

Non prendetelo come un "articolo" allarmista, il mio è solo un desiderio che tutti noi si possa davvero riflettere su come ciò che mangiamo possa influenzare negativamente o positivamente il nostro corpo e la nostra vita.





domenica 28 febbraio 2016

PUR COL FREDDO...SI SPAGHETTA!



Questo è un periodo davvero particolare, e non parlo solo a livello personale, ma intendo proprio a livello climatico e di conseguenza della natura che ci circonda.

Abbiamo avuto un inverno praticamente mite, pioggia praticamente assente, di neve nemmeno l'ombra. Pare sia stati l'inverno più caldo degli ultimi duecento anni. Ma non sono io a dirlo...Ieri sera stavo guardando, con curiosità, il programma Scala Mercalli, sul terzo canale "statale".

Programma davvero interessante, se non fosse, per il magone che, a fine programma, ha velato cuore e occhi!

Bene o male, dal programma è venuto fuori che: i nostri ghiacciai spariscono ogni anno di un metro (tantissimo), ecosistema e tutto quello che circola intorno sta andando a farsi benedire; per non parlare del ghiaccio permanente che, non solo si trova in Siberia, ma anche nelle grotte di casa nostra, si sta praticamente sciogliendo alla velocità della luce, creando un vero problema a livello di inquinamento del pianeta.

E perché? domanderete voi!

Perché oltre agli allevamenti intensivi, che non solo prosciugano le acque per dar da mangiare ai poveri animali per farne bistecche, il ghiaccio permanente contiene al suo interno un'alta percentuale di Co2. Così succede che questo, quando inizia la sua fase di scioglimento, emana nell'atmosfera una grossa quantità di questo gas!

Mica male eh?!

E tutto questo è dato praticamente, dal nostro consumo di energia, che sia fossile, elettrica o quant'altro.

In paesi in via di sviluppo, e non solo (si vedano gli emirati arabi ad esmpio), hanno un consumo tale di queste energie che praticamente, per la loro ingordigia, stanno mandando a "ramengo" il nostro pianeta!
C'è da dire anche che negli anni precedenti, nazioni come Stati Uniti ed Europa hanno insegnato veramente bene a come sfruttare la terra, per il proprio interesse, fregandosene altamente delle conseguenze che questo poteva comportare, e che a tutt'oggi ancora ne subiamogli effetti!

I vari trattati che hanno fatto negli ultimi vent'anni hanno portato a ben poco, anzi paradossale è che con l'aumento delle precauzioni, e del tentativo di salvaguardare il pianeta, il calore e le immissioni di gas siano aumentate!

Si spera veramente che con il Congresso di Parigi, svoltosi appunto nella capitale francese, lo scorso dicembre, e con il benestare di tutti i capi di Stato presenti, qualcosa possa cambiare davvero. (ho dei seri dubbi).

Mi viene in mente una frase che, tristemente, l'altra mattina ho detto a mio figlio. Lui mi ha chiesto se per caso non ci fosse ancora smog nell'aria ed io, arcuando leggermente le spalle e guardando fissa a terra, cercando di tranquillizzarlo gli ho risposto di stare tranquillo, perché stava piovendo,  e la pioggia stava portando via lo smog!

Certo!!... che poi quest'acqua va in terra, per andare poi nelle falde acquifere, per essere poi queste acque "ripulite" chimicamente...
Un bel quadretto non c'è che dire!!

Ma tornando al clima mite di quest'inverno; per me non è stato mite affatto; sarà probabilmente la tiroide, che ogni tanto bussa alla porta del mio corpo, per farmi capire che lei c'è, esiste, e vuole essere ascoltata, e che io la devo trattare bene (con il cibo).
Tutto questo per dire che anche se colonnina di mercurio segna 10° all'esterno, io ne percepisco -2!!

E visto che sono una persona "temeraria", e che soprattutto vuole dar retta alla sua tiroide, ho pensato di preparare degli spaghetti di daikon con un pesto di cavolo nero, pomodori essiccati, e delle olive nere per guarnire!
Si lo so molti potrebbero storcere il naso, nel leggere il pesto di cavolo nero, ma visto che non siamo tutti uguali, e che ogni fisico reagisce a suo modo, il cavolo nero o meglio le brassicaceae (o crucifere), alla mia tiroide le fanno un baffo! Peggio è se mangiassi cotto, ve lo posso assicurare; inizierei ad avere delle vampate di calore, senso di spossatezza e bruciore ai muscoli, come se avessi la febbre!
Credo che ascoltarsi, ascoltare i messaggi del nostro corpo, sia la cosa migliore, per capire cosa e come dobbiamo mangiare.
Chissà magari farlo anche con la terra e i messaggi che ci manda da secoli non sarebbe poi tanto male; ma purtroppo si sa, spesso l'essere umano pecca di gola!