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mercoledì 30 marzo 2016

DI CIOCCOLATO... SI PUO' FAR MALE




I miei "studi" fotografici proseguono, anche se a rilento, così come la cucina. Mi sto rendendo conto che ultimamente tendo a fare foto, che hanno un'atmosfera intima; credo che questo sia dettato dal momento che sto vivendo attualmente.
Un momento di piena riflessione e di decisioni da prendere, ma non solo...capire dove e come convogliare al meglio le mie energie e capacità; cercare di inventarsi nuovamente, senza perdere le forze, soprattutto mentali.

E tra un pensiero ed una foto, rilasso la mia mente con i piaceri (al cioccolato) del palato.

In casa nostra il cioccolato non manca mai!
Che sia cacao in polvere, in tavolette da 200gr o da chilo; che sia crudo o temperato. Questo per poter proporre in casa sia dolci vegan che raw.

Ma bisogna saper scegliere anche quando si compra questo alimento; eh si perché ci sono aziende, poco etiche, che pensando solo al loro guadagno, sfruttano la popolazione e soprattutto i bambini, dove questo "alimento" nasce.

Ed è soprattutto sui bambini che mi voglio soffermare, e il perché è molto semplice! Dobbiamo imparare a diventare consumatori consapevoli, capire e sapere non solo da dove proviene un determinato prodotto; ma sapere che il prodotto che noi acquistiamo non abbia causato sofferenze e sfruttamenti dall'altra parte del pianeta.
Cosa che purtroppo accade molto spesso.
Dicevo dei bambini...
Avevo visto un documentario e letto vari articoli sul web, dove raccontavano lo stato di schiavitù di questi piccoli, ceduti dalle loro famiglie, a volte anche rapiti, con il miraggio di un guadagno sulla pelle dei loro loro figli.
Questi bambini provengono dal Togo, Ghana, Nigeria, Camerun, Burkina Fasu e Costa d'avorio.
Bambini ai quali viene tolta la loro infanzia, costretti a portare carichi sulle spalle e frustati se solo cercano di riposarsi per la troppa fatica e che quotidianamente inalano sostanze tossiche, derivate dai pesticidi che vengono utilizzati nelle piantagioni di cacao.
E tutto questo per un pugno di dollari!!!

Per questo bisogna saper scegliere e bene quando si compra...

BROWNIE AL DOPPIO CIOCCOLATO

per la base

8 datteri madjoul
1 pugno di mandorle
1 cucchiaio di burro di cocco sciolto
1 presa di vaniglia
1 cucchiaio di polvere di cacao crudo

per la glassa

1/2 tazza di pasta di cacao crudo liquor (cioccolato)
1/2 cucchiaio di olio di cocco sciolto
2 cucchiai di succo d'agave
cannella q.b

ATTREZZATURA

stampo quadrato di 20x20

PROCEDIMENTO

Nel frullatore inserisco tutti gli ingredienti e frullo fino ad ottenere una impasto lavorabile. Con questo impasto rivesto il fondo dello stampo e metto in frigo.
Nel frattempo preparo la glassa e sciolgo il cioccolato a 42°, inserisco poi l'olio di cocco, il succo d'agave e la cannella. Mescolo bene fino a quando non si sono amalgamati bene tutti gli ingredienti.
Verso ora la glassa sopra alla base e lascio lo stampo in frigo per 5 ore.
Passato il tempo di riposo, lo divido in quadrotti e servo


Dopo questa ricetta...vi lascio alla visione di questo documentario sullo sfruttamento dei bambini per la coltivazione e raccolta del cioccolato.
Buona visione :)




martedì 2 febbraio 2016

TORTA AL DOPPIO CIOCCOLATO



Questo per me è davvero un periodo intenso, soprattutto mentalmente, lavoro davvero un sacco!
Penso a tutto, forse troppo e a troppe cose contemporaneamente...
Il tempo scivola, diventa impercettibile, minuti e secondi sembra non esistano più, per non parlare delle ore.
Mi ritrovo con tante cose da fare, ma poco tempo per poterle attuare; e vorrei farne ancora di più, perché c'è sempre tanto da scoprire e da imparare.

Ma gli impegni famigliari, quelli lavorativi, quelli del "dovrei e vorrei fare"ti portano a fine giornata, e così le tue aspettative, perché di questo poi si tratta, vengono infrante.

Credo sia questo il modo sbagliato di affrontare la giornata, e forse anche la vita...credo. eh!?
Avere troppe aspettative, pensare che se si arriva in ritardo...il mondo possa finire in quell'istante, morirò e non avrò potuto : dire, fare, baciare, lettera e testamento!!

Ecco!

In queste poche righe, c'è un mio pensiero di fondo, che è maturato in questi anni: CHISSENEFREGA! (e perdonate il tono colorito).
Per questo sto decidendo seriamente, di prendermela con un po' più di calma, far in modo che il tempo diventi un compagno di vita con il quale condividere nuove esperienze e non un nemico da combattere, anticipandone le mosse.
Certo vivere poi un una pseudo-metropoli, come MILANO, rende questo mio obbiettivo un tantino arduo, ma voglio provarci. Voglio riprendermi il mio tempo, quello da dedicare alla mia famiglia, ai miei figli, alle cose che più amo fare, che sono tutto ciò che di creativo esiste su questo pianeta per potermi esprimere al meglio (ne ho la necessità).

Ed con queste righe, con questi pensieri, con i quali mi sono aperta a voi, voglio salutarvi con questa ricetta.
Credo che un blog serva anche questo no? Diciamo un mezzo che permette al confronto, se ci si vuole confrontare, crescere e capire; perché si impara e si cresce sempre...sempre!


TORTA al DOPPIO CIOCCOLATO con MOUSSE di SUGARLESS ( che trovate nel suo libro e ne suggerisco l'acquisto)

per la torta

1 stampo da 20cm infarinato

100gr di farina integrale
50 gr di farina di riso
50 gr di farina 0
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di cacao setacciato
1 bustina di lievito per dolci
1 punta di cucchiaino di bicarbonato
50 gr di scaglie di cioccolato fondente
1 presa di vaniglia in polvere
1 presa di sale
3 cucchiai di olio di semi di girasole
250 ml latte di soia

procedimento

Preriscaldo il forno a 180°
In una terrina metto tutti gli ingredienti secchi, comprese le scaglie di cioccolato,e mescolo bene. Aggiungo poi gli ingredienti liquidi, prima l'olio e poi il latte di soia. Verso il composto nello stampo e cuocio a 180° per 30 minuti. Una volta pronta la torta la tolgo dallo stampo e la lascio raffreddare su di una gratella.

per la mousse

tanto ghiaccio
300gr di cioccolato fondente al 70%

Qui parte una spiegazione un po' complicata; praticamente per fare la mousse è importante controllare i grassi presenti nel cioccolato fondente. Questi grassi li trovate, solitamente, nel retro della confezione  alla voce "grassi".
Questo calcolo che andremo a fare, permette di sapere il quantitativo di acqua necessario per far si che si possa ottenere una bella e solida mousse.
Quindi moltiplico la percentuale di grassi per la quantità di grammi del cioccolato che utlizzo, e alla fine si divide tutto per 34.
Di solito io uso un cioccolato fondente con una percentuale di grassi al 31%, e l'acqua che adopero è di 270ml.

Ora per preparare la mousse, e dopo aver fatto tutti calcoli del caso, sciolgo a bagnomaria il cioccolato insieme all'acqua. Una volta sciolto bene il cioccolato, lo metto in un boccale cilindrico (poi vi spiego perché), uso quello del frullatore ad immersione. Preparo una pentola capiente e la riempio di acqua e ghiaccio. Metto poi il contenitore nella pentola, e con una frusta elettrica inizio a montare il cioccolato. Questa operazione dura all'incirca dai 15 ai 20 minuti. Perché più l'acqua è ghiacciata e meglio è!
Quando vedo che il cioccolato inizia a rassodare e a cambiare colore, lo metto in un contenitore e lo lascio riposare e ad addensarsi ulteriormente in frigorifero; più tempo ci passa e più diventa bella solida.
Passato il tempo di posa in frigorifero, posso farcire la torta.
Ah dimenticavo...uso un contenitore cilindrico, perché mi permette di non schizzare cioccolato dappertutto!




venerdì 27 febbraio 2015

CIOCCOLATO...SEDATIVO DELL'ANIMA



Si lo so, può sembrare assurdo il titolo di questo post, anche perché molti sanno che il cioccolato è una sostanza eccitante eppure...nei momenti di sconforto dell'anima, quando ci si sente in BLU, il cioccolato (e non so spiegare il perché e NON LO VOGLIO SAPERE) riesce a farti sentire in pace.
Che sia poi una pace apparente, relativa, momentanea...sempre pace è!

E devo ammettere che per me questo è un periodo in cui nella mia dispensa il cioccolato, crudo o tostato (insomma quello normale per intenderci) non manca...anzi!!!
Però deve essere rigorosamente fondente, e la percentuale va dall'80% al 99%; che come dice mio fratello "...ma non fai prima a leccarti la polvere di cacao amaro?..." :)
NO!!!! perché la polvere di cacao ti tira la lingua in punta e...basta!!! Mentre il cioccolato.......prima ti avvolge la lingua, poi il palato per arrivare dritto al naso e per ultimo alla mente e all'anima! Eh!? non male direi!

Così ti ritrovi una domenica pomeriggio, apparentemente tranquilla, a voler preparare qualcosa che possa dare sollievo all'anima, che ti possa coccolare anche solo per ogni boccone che assapori, che possa essere un momento intimo tutto tuo.
Con il pensiero poi di condividere questo piacere, lasciando i tre quarti della torta in frigo per la famiglia...ed intendo TUTTA la famiglia! ;)
...perchè speri, nel tuo cuore, che possano provare le stesse sensazioni in ogni loro singolo boccone.


questa è una torta per 6/8 persone


INGREDIENTI PER LA BASE

3 Tortiere del diametro di 16cm
3 tazze di farina di mandorle
1 tazza e 1/2 di fiocchi di avena crudi frullati
1 tazza di polvere di cacao
3/4 di tazza di acqua
3/4 di tazza di burro di cocco sciolto
1/2 tazza di succo d'acero
1/2 tazza di sciroppo d'agave

PER LA MOUSSE

1 cucchiaino di polvere di vaniglia
2 tazze di anacardi reidratati
1 cocco Thai intero, polpa e acqua. In sostituzione 1 tazza di polpa di cocco
3/4 di tazza di burro di cocco sciolto
1/3 di tazza di sciroppo d'agave
1/2 tazza di polvere di cacao crudo

PER LA GLASSA

1/2 tazza di sciroppo d'agave
1/2 tazza di polvere di cacao crudo
1/4 di tazza di burro di cocco sciolto


PROCEDIMENTO

Prendo le tre tortiere e ricopro il forno di carta forno che ungo un pochettino con del burro di cocco.
Mescolo prima tutti gli ingredienti secchi: farina di mandorle, farina di avena, la polvere di cacao e mescolo bene.
Dopo di che aggiungo tutti gli ingredienti liquidi: acqua, burro di cocco sciolto, sciroppo d'agave e succo d'acero. Mescolo fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Prendo l'impasto e lo divido nelle tre tortiere che riporrò poi nell'essiccatore.Faccio essiccare per un'ora a 42° e poi per otto ore a 40°.
Trascorso questo tempo metto da parte le basi e preparo la mousse.

PER LA MOUSSE

Metto tutti gli ingredienti nel frullatore e frullo alla massima potenza, fino a che non diventa una bella crema gonfia.Lo lascio riposare poi un'ora nel frigo.

PER LA GANACHE
Mescolo tutti gli ingredienti fino a quando non diventa una bella crema liscia, ma non troppo liquida.


COMPOSIZIONE

Prendo il primo strato della torta e lo ricopro in modo generoso con la mousse, così faccio anche con il secondo strato per poi terminare con l'ultimo strato che lascerò intatto; in modo che faccia da chiusura.
Quindi avrò tre strati di base e due di mousse.
prendo la ganache e dal centro della torta la lascio cadere, in modo che vada a coprire bene tutta la torta...anche lateralmente.
Alla fine ripongo la torta in frigo per un'ora in modo che la ganache si possa solidificare, per poi essere servita.
Si mantiene in frigo per una settimana e più...se non la finite prima!! :)








martedì 10 febbraio 2015

TORTA AMELIE...IN OMAGGIO AD AMELIE POULAIN


E' stata come una folgorazione!!!
Questa mattina appena sveglia ho pensato ai lamponi di questa torta...si è vero potrei essere considerata mica tanto normale; quando poi per me è del tutto normalissimo pensare a ciò che ho fatto, ma soprattutto pensare alle sensazioni che provo dopo aver agito.

I lamponi...
Quei lamponi mi hanno riportano subito alla mente un film, che tengo ormai da anni nel mio cuore, e che almeno una volta all'anno riguardo con piacere e in questi anni in compagnia degli elfi (che apprezzano parecchio).

IL FAVOLOSO DESTINO DI AMELIE PULAIN

Ebbene quei lamponi...mi hanno riportato alla sigla iniziale del film, dove Amelie bimba ha dei lamponi sulla punta delle dita.
La prima volta che ho visto quella scena, mi ci sono ritrovata tantissimo anche se credo che molti si siano ritrovati perché...chi non ha mai messo sulle proprie punte delle dita i lamponi??
Io lo facevo un sacco di volte...perchè il lampone è un frutto che di presta a fare la CAPOCCHIA al dito ;)
E poi...da piccoli abbiamo le dita talmente piccole che l'estremità del lampone ci entra a pennello!!!

Beh per tutta la mattina non ho fatto altro che avere l'immagine di quei lamponi appoggiati sulla punta delle dita, ed allora ho pensato di dare un nome a questa torta.
Potrà sembrare banale, ma io lo trovo...uhmmm...un gesto genuino. Sicuramente è un percorso tutto mio, collegare i lamponi della torta e la torta stessa ad un personaggio di un film, che immancabilmente mi fa sempre sognare e chiudermi intimamente in me stessa.

Non penso, o almeno non credo che nominerò mai un altro piatto. A meno che non succeda qualcosa, come in questo caso, che mi possa lasciare un segno amorevolmente indelebile.

Quindi vi presento la ricetta della TORTA AMELIE ^_^

INGREDIENTI per una tortiera da 16cm

3 confezioni da 250gr di lamponi
200gr di cioccolato crudo
1 tazza di latte di cocco
2 cucchiai di burro di cocco
6 cucchiai di succo d'agave crudo
1 cucchiaio di cocco rapè (facoltativo)
8 datteri medjoul
1 pugno e 1/2 di noci di macadamia
2 pugni di mandorle
1/2 cucchiaino di vaniglia

PROCEDIMENTO

PER LA BASE

Prendo una confezione di lamponi, e dopo averli lavati bene li passo con un cucchiaio attraverso un setaccio. In questo modo rimane tutta la polpa e i semini rimangono attaccati alla rete del setaccio...e tengo la polpa da parte.
Nel frattempo preparo la base, e metto nel frullatore i datteri denocciolati, le noci di macadamia, le mandorle e un cucchiaio di burro di cocco.
Frullo bene tutto fino a quando gli ingredienti non di sono ben amalgamati, ma soprattutto le noci e le mandorle non risultino troppo grosse.
A questo punto prendo la tortiera e con l'impasto inizio a rivestirne la base, cercando di fare uno spessore non troppo alto...e lo metto in frigo. Se avete fretta potete metterlo anche per un'oretta in freezer.

PER IL RIPIENO AL CIOCCOLATO

Trito il cioccolato, io di solito lo trito con il coltello; il perché è semplice...mi piace sentirne il profumo mentre lo taglio :)
Una volta tritato, lo sciolgo a bagno maria stando attenta che l'acqua non raggiunga mai il bollore...già con l'acqua tiepidina il cioccolato inizia a sciogliersi; ma se avete tempo potete metterlo su di un termosifone e..........attendere!
Una volta sciolto, lo metto in una terrina e ci verso poi il latte di cocco e quel cucchiaio di burro di cocco che...prima ho sciolto ;)
Aggiungo anche il succo d'agave e la polpa di lamponi; mescolo bene fino a che si amalgami tutto bene.
Verso poi l'impasto sopra la base che ho preparato precedentemente e che ho tirato fuori dal frigo.
Una volta versato tutto l'impasto, metto la tortiera in frigo per almeno 6 ore in modo che si solidifichi bene. Per accorciare i tempi potete fare un'ora in freezer e il resto delle ore in frigo...vedete voi :)

Quando l'impasto sarà ben solidificato lo decoro con il resto dei lamponi (le due confezioni da 250gr), e se volete potete cospargere la superficie con il cocco rapè...


Vi lascio alla fine del post con un trailer del film e chissà...forse verrà voglia anche a voi di rivederlo!!!


Con questa ricetta partecipo al Concorso di CiboCrudo & DolceSenzaZucchero

domenica 18 gennaio 2015

UNO SPICCHIO DI SOLE ANCHE IN INVERNO...


Non avrei mai immaginato,e dico MAI, di potermi innamorare di questo frutto...
A parte il profumo ed il gusto, porta in casa una tale gioia vedere del colore bello brillante, arancione, come se emanasse della luce.
Purtroppo dove vivo, non ci sono alberi di cachi selvatici e quelli che ci sono, sono di privati in giardini privati, in case private, insomma...tutto privato!!! :/
Spesso sono tentata di arrampicarmi per cogliere dei frutti; questo lo facevo con i fiori, quando lavoravo come fiorista a Milano. Così mentre passeggiavo e sempre armata di coltellino da innesto, raccoglievo i fiori che trovavo lungo i bordi delle strade e nelle siepi. Ma...le cancellate delle case private mi davano un sacco di soddisfazioni, perché spesso mi capitava di raccogliere dei glicini, delle rose, delle belle margherite coltivate. Così poi quando andavo in negozio mi mettevo a fare delle belle composizioni.
Però ahi me è molto più facile prendere dei fiori che dei frutti, perché la campagna dell'Hinterland milanese non offre più nulla. :(
Mi è capitato poche volte di mangiare dei cachi allo stato brado e devo ammettere che come sapore non c'è paragone, nemmeno con quelli biologici; ma...bisogna fare in fretta perché ai merli e alle cornacchie pare piacciano molto!

In questa ricetta ho usato dei cachi mela e in questo periodo se ne trovano anzi, pare che sostituiscano  gli altri cachi, che preferisco.

INGREDIENTI

PER LA BASE

5 Datteri Medjoul
1 pugno di uvetta
3 Fichi secchi
1 cucchiaio di succo di limone
2 gocce di olio essenziale di lavanda (potete anche non metterlo o sostituirlo con l'olio essenziale di limone)
1 cucchiaio di burro di cocco sciolto a bagno maria

PER LA CREMA

1 Avocado maturo di medie dimensioni
60 gr di cacao amaro
1/2 cucchiaino di vaniglia
1/2 cucchiaino di zucchero o succo di agave o sciroppo d'acero

PER LA CREMA DI CACHI

1 Caco Mela grosso
1 cucchiaio di burro di cocco sciolto a bagno maria

Coppa Pasta per la torta


PROCEDIMENTO

Metto tutti gli ingredienti della base (frutta secca e burro di cocco) nel frullatore. Frullo tutto fino a farlo diventare un impasto omogeneo.
Avvolgo la base inferiore del coppa pasta con della pellicola.
Riempio poi il coppa pasta con l'impasto e lo pigio bene, lo ripongo in frigo per un'oretta.
Nel frattempo preparo la crema al cacao. In un contenitore alto metto l'avocado, il cacao, la vaniglia, lo zucchero o sciroppo d'agave o di acero. Frullo tutto con il frullatore ad immersione fino ad avere una bella consistenza cremosa.
Con questo riempio il coppa pasta, messo precedentemente nel frigo.
Dopo aver messo la crema ripongo la torta nel frigo e inizio a preparare la crema di cachi.
Sempre in un contenitore alto, metto il caco tagliato a dadini e il burro di cocco sciolto. Frullo tutto e quando i due ingredienti si sono ben amalgamati...lo vedete perché il caco con il burro di cocco MONTA!!
Per decorare usate un caco piccolo, lo tagliate a fettine e adagiate le fettine sopra alla crema di cachi, metto poi di nuovo in frigo e lascio riposare per almeno un'ora!

Questo è un dolce che si presta bene ad essere servito a fine cena, ma...anche a merenda fa la sua bella figura e vi illumina gli occhi!  ;)


venerdì 18 ottobre 2013

CHEESECAKE MARMORIZZATA

                                               Banana e Cioccolato...delizia per il palato!  ;D

Veramente uno non può nemmeno immaginare quali prelibatezze si possono creare con il tofu morbido o  detto anche SILKEN TOFU...
E....vi assicuro che questa torta è una vera delizia...delicata e avvolgente allo stesso tempo, grazie alla presenza del cioccolato!!!

INGREDIENTI

1 confenzione da 250gr ca di biscotti multicereale o biscotti secchi
1/2 tazza di anacardi (non salati) o mandorle lasciati in ammollo per 2 ore
2 banane medie rese a purea
2 cucchiai di burro di soia o di olio di semi di girasole
1 confezione di tofu morbido
2/3 di tazza di zucchero
2 cucchiai di olio di semi di girasole o olio di cocco (quest'ultimo gli dà un pochino più di sapore)
4 cucchiaini di amido di mais
1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiaini di vaniglia in polvere
1/4 di cucchiano di aroma di mandorla
un pizzico di sale
1/2 tazza di gocce di cioccolato o cioccolato fondente in scaglie

PROCEDIMENTO

Preriscaldo il forno a 170° e preparo una tortiera del diametro si 22cm "imaburrata" (io uso il burro di soia) e leffergemnte infarinata...poca poca però..eh?!
Preparo i biscotti frullandoli nel frullatore fino a renderli belli farinosi ma non troppo, a questo punto faccio sciogliere il burro in un tegamino a fuoco molto basso. Quando si è intiepidito lo verso nella farina dei biscotti e lo faccio amalgamare bene.
Con questo rivesto la base e un pochino i lati della tortiera e metto in forno per 10 minuti.
Nel frattempo preparo l'impasto della cheesecake...
Scolo per bene gli anacardi o le mandorle e in un contenitore un pochino alto (tipo quelli del frullatore ad immersione) verso il tofu, la banana resa a purea, lo zucchero, l'olio, l'amido di mais, il succo del limone, l'aroma di mandorla la vaniglia e una presa di sale.
Con il frullatore ad immersione, frullo tutto cercando di renderla una crema...
Di questa crema ne metto da parte 1/2 tazza e il rimanente lo verso nella tortiera quando questa si sarà raffreddata.
Pfrendo le gocce di cioccolato e le sciolgo a bagno maria mescolando di tanto in tanto e una volta divento tiepido lo verso nell'impasto tenuto da parte.Mescolo bene fino a quando il cioccolato si sarà amalgamato bene!!
Qui ora vi potete sbizzarrire...nel senso, potete alternare le cucchiaiate di impasto da mettere nella tortiera oppure potete versare tutto l'impasto bianco nella tortiera e mettere a caso cucchiaiate di    impasto al cioccolato sopra l'impasto bianco.
Con uno stuzzicadenti vado a creare delle spirali cercando di mescolare (ma non troppo) i due impasti.
metto la torta in forno e cuocio per 50 minuti...quando è cotta lo vedo dai margini che sono dorati.
Una volta tolta dal forno la faccio raffreddare e la metto in frigorifero per almeno 3 ore in modo che si solidifichi bene!!!
Beh che dire...in casa non è durata un giorno e al corso che ho tenuto settimana scorsa è sparita in un nano secondo, quindi...godetevela tutta!!! :)




domenica 6 ottobre 2013

VEGAN BROWNIE AL CIOCCOLATO FONDENTE

Merenda...merenda...merenda!!!!
Guai a non fare la merenda o rimanere senza la merenda, soprattutto la domenica quando fuori piove e la voglia di uscire...ti assale veramente come un orso sulla schiena!!! :)

Quindi...ecco qui una bella e buona torta per le domeniche uggiose (ma anche con il sole, perchè no...)
E poi dico, cosa c'è di più godurioso e coccoloso di una torta al cioccolato??? eheheheh

E allora ecco qui una ricetta super semplice e facile da fare, devo dire anche in tempi brevi e senza troppe elaborazioni in fase d'opera!
Oltre che ad essere una torta Vegan, questa ricetta non utilizza neanche il latte vegetale ma solamente acqua e olio di semi di girasole.
Personalemnte nelle torte o nella pasticerria in generale, non amo uitlizzare l'olio di oliva perché lascia un sapore troppo forte e rischia di coprire tutti gli altri...i gusti son gusti, se voi volete utilizzate pure l'olio evo, io preferisco stare sul leggero ;)


INGREDIENTI
2  tazze 1/2 di farina mix (integrale e 00)
1/2 tazza di zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
una presa di sale
1/2 cucchiaino di polvere di vaniglia (io uso quella della RAPUNZEL)
1 tazza di cacao amaro
1 cucchiaio di farina di cocco (facoltativa, ma a me piace tantissimo)
1/2 tazza di gocce di cioccolato
1/2 tazza di olio di girasole
1 tazza e 1/2 di acqua
4 cucchiaini di aceto di mele

PROCEDIMENTO

Prima di tutto...preriscaldo il forno a 180°

In una terrina mescolo bene tutti gli ingredienti secchi, comprese le gocce di cioccolato. Poi aggiungo gli ingredienti umidi e con una frusta mescolo tutti gli ingredienti fino a farli amalgamare bene.

Nel frattempo prendo uno stampo, rotonda o quadrata (quadrata è carina e si presta a tagliate la torta in quadrottini) la ungo e la infarino.
A questo punto metto l'impasto nello stampo e cuocio per 20 minuti.

IMPORTANTE!!!
Prima che finisca la cottura controllo sempre con uno stuzzicadenti che l'impasto sia cotto e non si appiccichi, altrimenti proseguo per altri 5 minuti la cottura.
A cottura ultimata tolgo dal forno e la faccio raffreddare in modo che si possa tagliare bene in quadrotti ^_^
Buona merenda a tutti e vi assicuro che è una vera bontà, gli elfi ne hanno mangiati 3 quadrotti quindi...fatevi sotto!!!