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lunedì 15 febbraio 2016

NULLA E' COME SEMBRA


Quest'anno ho provato a cimentarmi nella ricetta delle frittelle lievitate.
Niente chiacchere, niente frittelle, ad impasto morbidissimo, con uvetta; ma una pasta lievitata profumata al limone e  vaniglia.

Queste frittelle hanno riportato la mia mente a quando ero bambina, e passavo le domeniche da mia zia Rosetta; zia da parte di padre, con origini calabresi e trapiantata, per motivi lavorativi del padre (mastro gelataio al bar Basso), a Milano negli anni '50.

Mia zia viveva nelle case popolari di Giambellino, noto quartiere soprattutto negli anni sessanta e settanta per la "mala" milanese, che in quel periodo faceva sentire, in maniera forte, la sua presenza.

Passare la domenica a pranzo da zia Rosetta, era diventato un appuntamento fisso; soprattutto dopo la scomparsa di zio Marco.
Ricordo ancora i suoi sughi, e come di nascosto io e mio padre, entravamo in cucina, per rubare una fetta di pane pugliese,ed intingerla in quel sugo ancora fumante, con ustione del palato assicurata!
Ma correvamo il rischio, pur di placare fame e voglia di sapori veri!!

Una domenica come tante, a trovare mia zia, dentro di me (piccola bimba di otto anni), pensavo non ci fosse poi nulla di particolare, una domenica come tante...
Ma con mio grande stupore, la trovai nel cucinino della sua piccola casa, chinata sul tavolo ad impastare e ad unire dei cilindri sottili e lunghi, per poi adagiarli nell'olio bollente e passarli successivamente nello zucchero. Una luce fredda entrava dalla piccola finestra ed illuminava il tavolo, sul quale era appoggiato un canovaccio bianco, usato per fare lievitare quelle splendide frittelle che lei usava fare con le patate.

Una domenica come tante...come mi sbagliavo!
Nessuna domenica era come tante, erano domeniche di scoperta, di profumi decisi e forti, come la terra dalla quale proveniva mia zia, erano domeniche che sarebbero rimaste indelebili nei miei ricordi; e queste frittelle lo testimoniano.

I ricordi possono materializzarsi, ed il cibo ci aiuta in questo; sono macchine del tempo, come le foto (frase citata da mio figlio).


PICCOLE FRITTELLE LIEVITATE

INGREDIENTI

150gr di farina integrale
50gr di farina di riso
4 cucchiai di zucchero di canna
15 gr di lievito di birra
5 cucchiai di olio di semi di girasole
1 tazza e ½ di latte (170ml circa)
la buccia grattugiata di 1 limone
1 presa di vaniglia
olio di semi di arachidi per friggere
zucchero di canna per decorare

PROCEDIMENTO

Sciolgo il lievito di birra in ½ tazza di latte. Nel frattempo setaccio 100gr di farina
Aggiungo il  latte poco alla volta ed impasto, fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo.  Se dovesse risultare troppo sodo, aggiungo altro latte. Metto poi la terrina in un luogo tiepido e lascio lievitare l’impasto fino a quando non raddoppia del suo volume.
Metto ora in una terrina lo zucchero, l’olio, la buccia di limone, la vaniglia ed il resto del latte. Lavoro tutto con una frusta fino a quando non ottengo un composto chiaro e spumoso.
Incorporo questo impasto alla pasta lievitata, lavorandola un po’., se fosse troppo liquido aggiungo altra farina. Aggiungo ora la farina rimasta e lavoro a lungo (10 Minuti), fino a quando questo impasto non risulta morbido ed elastico. Copro e lascio lievitare per 1 ora. Riprendo nuovamente l’impasto, lo lavoro ancora un pochino e formo dei cordoncini spessi 1 centimetro lunghi 10 cm. Unisco poi le estremità formando delle ciambelle che lascio riposare per 15 minuti.
Friggo le ciambelline che devono poi risultare dorate, e le lascio scolare su della carta assorbente.

Una volta raffreddate posso decorarle con dello zucchero di canna o con dello sciroppo d’agave.



martedì 9 dicembre 2014

PANETTONE CON GOCCE DI CIOCCOLATO


Così come tutti gli anni arriva il Natale...eh già!!!
Sicuramente in questi anni, ormai più di venti, le cose sono parecchio cambiate. Perché i miei ricordi mi portano a quando ero piccola e vedevo i commercianti della mia zona, addobbare le vetrine come MINIMO... 2 settimane prima del Natale. Con calma, sorridendoti quando passavi davanti al loro negozio, perché tanto...il panettone o la spesa la dovevi fare lo stesso! ;)
E poi...passavi dal panettiere e vedevi in bella mostra, sopra alla vetrina delle focacce e delle paste, un bellissimo cesto Natalizio abbinato alla lotteria. Ed è stato lì, per la prima volta, che ho provato un'emozione forte nel vincere qualcosa...Avevo sei anni e la panettiera sotto casa mi propose di investire il resto del pane, credo 400 lire, in un numero della lotteria. Passato poi il Natale, mi dimenticai totalmente di quella "giocata", così quando scesi una mattina lei mi disse: "...ti dimentichi di portare via qualcos'altro..." Io non capivo, perché il pane l'avevo preso ed era giusto; erano 10 michette!!! Con mio stupore scese dal banco e tra le braccia aveva questo cesto, per me enorme...non credevo ai miei occhi!!! UN CESTO GIGANTE TUTTO PER ME E LA MIA FAMIGLIAAAAA!! ^_^
Questo è il mio pensiero felice di ogni Natale, il ricordo di quel giorno, il ricordo dei profumi di quella panetteria e di quella panettiera vagamente Felliniana nelle forme...

Ma...ma anche Natale ha le sue pecche!!! Eheheheh...ebbene si!!! Il Panettone con i canditi e l' uvetta, che alla stragrande maggioranza delle persone non piace. Non piace soprattutto ai bambini!!
Quindi mi son messa sotto a preparare il panettone con le gocce di cioccolato, così in famiglia si fa contenti tutti; e mi sa anche troppo visto che è sparito in un giorno! -_-"

Una cosa da tener bene presente con questa ricetta,e con quella del pandoro che posterò a breve ( spero davvero a breve) è di armarvi di Santa pazienza; così mentre aspettate che l'impasto lieviti bene, con calma, al caldo e coperto con un panno umido,voi...potete dedicarvi ad altro!!! Che so...leggere un libro, guardare un bel film, fare una pennica, portare fuori il vostro amico scodinzolante..........fare l'amore!!! ;)

I passaggi per questo dolce sono tre, non molto difficili.

INGREDIENTI

PER LA BIGA

50gr di FARINA MANITOBA
10gr di ZUCCHERO
8gr di LIEVITO di BIRRA
1 CUCCHIAIO RASO di LECITINA DI SOIA
60gr di ACQUA TIEPIDA

PROCEDIMENTO

Sciolgo la lecitina di soia in 30gr di acqua con un frusta, fino a quando questa non raggiunge una consistenza cremosa. Sciolgo poi il lievito negli altri 30gr con un pizzico di zucchero (che aiuta sempre). Dopo di che assemblo tutti gli ingredienti, farina,lievito sciolto e la cremina di lecitina; lavoro il tutto con una frusta fino a fargli prendere una consistenza cremosa e la metto a riposare in forno (spento) per un'ora.

Ok ora passiamo alle DUE fasi del panettone!

1a FASE

INGREDIENTI

180gr di FARINA (metà MANITOBA e metà a vostro piacere)
2gr di LIEVITO di BIRRA sciolto in poca acqua (andate ad occhio per i 2 grammi)
60gr di MARGARINA AMMORBIDITA (autoprodotta è meglio)
60gr di ZUCCHERO
30gr di LATTE di SOIA a TEMPERATURA AMBIENTE

PROCEDIEMENTO

In una terrina metto la biga e aggiungo la farina, il lievito e il latte; impasto bene con le mani e poi aggiungo lo zucchero e la margarina a temperatura ambiente.
Impasto il tutto fino ad ottenere un composto liscio e non appiccicoso...ecco qui posso dirvi che se vedete che tende ad essere scivoloso tra le vostre mani, aggiungete della farina senza problemi ;)
Una volta amalgamati bene gli ingredienti gli do la forma di una palla, lo lascio nella stessa terrina e copro con un panno umido e metto in forno (spento) a lievitare tuuuuuuutta la notte. Ehmmm qui mi piace sottolineare che non vado matta per la pellicola, come certe ricette indicano, l'impasto deve respirare rimanere umido è così che il lievito ha modo di lavorare bene e perdere quel suo profumo acido.

Ok ci siamo SECONDA fase del panettone

INGREDIENTI

220gr di FARINA (sempre metà MANITOBA e metà come volete)
100gr di ZUCHHERO
1 presa di SALE
100gr di MARGARINA ammorbidita
1 SCORZA grattugiata di un LIMONE
1 BACELLO di VANIGLIA (i semini interni) o VANIGLIA in POLVERE
100gr di GOCCE DI CIOCCCOLATO
LATTE di SOIA o ACQUA q.b

PROCEDIMENTO

Unisco il secondo impasto lievitato alla farina e ad un po' di latte, impasto bene per almeno 10 minuti fino a quando l'impasto non risulta elastico.
Aggiungo poi lo zucchero e il sale e continuo ad impastare.
Quando gli ingredienti sono bene amalgamati aggiungo in due volte la margarina...anche qui se vedete che l'impasto scivoli, aggiungete della farina.
A questo punto posso incorporare il cioccolato o la frutta candita con l'uvetta precedentemente ammollata e strizzata, e continuo ad impastare fino a che non siano bene incorporati.
Metto l'impasto in una ciotola e lo ripongo in forno,sempre coperto, a lievitare per due o tre ore (più lievita e meglio è...)
Nel frattempo immargarino bene uno stampo da panettone.
Quando l'impasto sarà raddoppiato del suo volume lo prendo e lo impasto nuovamente su un piano leggermente infarinato, cercando di dargli una forma sferica.
Lo posiziono al centro dello stampo con la parte più liscia rivolta verso l'alto, lo lascio lievitare coperto per altre due ore, fino a che raggiunga il bordo dello stampo.
Nel frattempo preriscaldo il forno a 200° e posiziono sulla griglia un ciotolino con dell'acqua.
Dopo di che lo metto all'aria per 10-15 minuti in modo che la parte superiori si asciughi un po' e vado a fargli l'incisione a croce.
Con la margarina lo spennello bene sulla parte superiore in modo che in fase di cottura non diventi troppo scuro e croccante.

COTTURA

Cuocio il panettone per i primi 15 minuti a 200° a forno ventilato, poi abbasso a 190°-180° per altri 15 minuti e i restanti 30 minuti a 160°.
In totale il panettone dovrà cuocere per un'ora.
Una volta terminata la cottura e se il panettone non ha lo stampo di carta ma è in uno stampo di metallo, lo tolgo dallo stampo, lo faccio raffreddare e si attende finché non è tiepido per  addentarlo!! ^_^













lunedì 18 novembre 2013

CIOCCOLATINI RIPIENI DI ZUCCA AROMATIZZATA ALLO ZENZERO e NOCE MOSCATA...

Niente da fare, tra me e il cioccolato è vero amore!!!
Infatti ho deciso di proporre ricette con il cioccolato, sia dolci che salate e perché no...anche RAW!!!
Questa ricetta che poi a dire il vero la ricetta è tutta nella cremina del ripieno, mi è venuta in mente di farla perché l'anno scorso avevo comprato uno stampo di silicone per cioccolatini...scelto da mia figlia AGATA!
Nel laboratorio di cucina dove avevo lavorato anni fa, di cioccolatini ne facevamo davvero tanti e gli stampi erano ancora in plastica dura, anzi direi durissssssima! Quindi non vi dico quando ho avuto a che fare con lo stampo in silicone, super morbido, che "sguisciava" dalle mani...Aiutooooooo!!!
Non potete immginare in che condizioni erano le mie mani e il tavolo... :o
Poi da una parte avevo questo stampo sguisciante tra le mani, per far colare il cioccolato in eccesso, e dall'altra mia figlia che faceva il tifo per me! ^_^
Beh alla fine ho vinto io con enorme felicità da parte dei miei figli! :)



INGREDIENTI

300 gr di cioccolato fondente da copertura altrimenti potete usare le gocce di cioccolato
1 cucchiaio di zucca cotta al forno
2 cucchiai di zucchero a velo passato al setaccio
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
una grattugiata di noce moscata
un pizzico di sale
1 cucchiaio di burro di soia o margarina non idrogenata (questa me la voglio autoprodurre)

PROCEDIMENTO

Con un coltello taglio il cioccolato rendendolo a scaglie, non troppo grosse. Se usate le gocce ovviamente questo passaggio si salta!
A questo punto devo sciogliere a bagno maria il cioccolato, che detta così sembra facile e in parte lo è, ma....bisogna fare attenzione che: l'acqua non bolla eccessivamente e che questa non vada a contaminare il cioccolato, il contenitore di vetro non deve mai MAI toccare il fondo della pentola con l'acqua altrimenti il cioccolato cuoce e...butti tutto!!!
Quindi...dopo aver tagliato il cioccolato, lo metto in una terrina di vetro e lo appoggio alla pentola con l'acqua; tra il fondo dei due contenitori ci deve essere una distanza di 3-4 centimetri. In poche parole il fondo della terrina non deve toccare il fondo della pentola.
Poi una spatola in plastica o con u cucchiaio di legno, mai il cucchiaio di metallo, mescolo il cioccolato fino a che non si sia sciolto. Quando è bello liscio e lucido, posso metterlo nello stampo.
IMPORTANTE: lo stampo posso tenerlo 10 minuti nel freezer, in modo che quando verso il cioccolato si rapprende subito e posso svuotare lo stampo.
Quindi verso il cioccolato, attendo qualche secondo in modo che rivesta bene le pareti e poi verso il cioccolato in eccesso e pulisco bene lo stampo con una spatola.
Il cioccolato che poi mi rimane, lo posso fondere nuovamente e utilizzarlo come chiusura per i cioccolatini.
Dopo che ho versato il cioccolato in eccesso lascio raffreddare a temperatura ambiente e successivamente posso mettere lo stampo in frigorifero in modo che si rapprenda bene;nel frattempo preparo la cremina per il ripieno.

PER LA CREMINA
Lavoro la margarina con lo zucchero a velo con un cucchiaio di legno, quando lo zucchero è ben amalgamato aggiungo la zucca (cotta precedentemente nel forno e fatta a purea) e la lavoro. Anche questa deve amalgamarsi bene! Aggiungo poi lo zenzero, la noce moscata e il pizzico di sale.
Con le fruste lavoro per 3-4 minuti circa la cremina, in modo che monti bene e diventi bella soffice.
Tolgo lo stampo dal frigorifero e con una sac-a-poche riempio le formine.
Ora se il cioccolato rimasto ha mantenuto la temperatura...nel senso che se vedo che lo posso ancora lavorare e si presenta ancora liquido.......lo verso sopra lo stampo e con una spatola lo livello bene in modo che mi faccia da chiusura ai cioccolatini.
Se non fosse lavorabile, allora lo fondo nuovamente e ripeto il passaggio che ho scritto sopra.
So che può sembrare un'impresa, ma vi assicuro che ne vale la pena. Infatti.......VOGLIO FARNE ALTRIIIIII ahahahah :D
Con questa ricetta partecipo al contest A TUTTA ZUCCA
http://bricioledicescaqb.blogspot.it/2013/10/a-tutta-zucca-1-contest-di-briciole-di.html

martedì 29 ottobre 2013

FINALMENTE ECCOLO QUI!!!

Ciao a tutti
Ebbene si…ce l'ho fatta!!!
Finalmente sono riuscita ad organizzare un corso di cucina Vegan nel quale affronterò un menu Natalizio!!!
Perché sembra facile, ma…non lo è affatto! Anche perché penso sempre a come mi ritrovo io…all'ultimo momento a fare tutto!
Poi cerchi sul web e ti ritrovi spesso delle fantastiche ricette, nelle quali però sono richiesti ingredienti che spesso in casa non hai! o_O"
Quindi ho pensato di organizzare questo corso per poter affrontare un menu che possa essere accessibile a tutti in quantità di tempo e di reperibilità dei prodotti!
Anche perché credo fermamente nella semplicità unita alla passione, dove anche un piatto "semplice" fatto con amore possa risultare una vera prelibatezza! ;)
A presto…..

domenica 20 ottobre 2013

TORTINO di MELA al CIOCCOLATO AROMATIZZATO ALLA CANNELLA

Questo tortino nasce perché....................la sottoscritta non ha mai tempo!!! :(
Nel senso che mi sono ritrovata un pomeriggio, prima di andare al lavoro, di dovermi preparare una merenda in fretta e furia!
Così ho dato una occhiata veloce alla frutta che avevo in casa, o meglio sul balcone che si mantiene meglio, pensare poi a quale tipo di ingrediente poterci abbinare e velocemente preparare la mia merenda altrimenti al lavoro non si mangia. E vi assicuro che tirare fino alle 21,20 a stomaco vuoto non è affatto bello... no no!!!
Beh insomma quello che avevo di frutta e di lavorativamente sbrigativo erano le mele golden, il cacao, dell'uvetta e delle mandorle.
Ed il risultato.......ovviamente elaborato poi la sera stessa a mente fredda è stato questo qui....


...vi assicuro una bontà! Tutta la family ha gradito (elfi compresi e...non è poco)!

INGREDIENTI

1 mela golden 
1cucchiaio di uvetta precedentemente messa in ammollo
il succo di mezzo limone
1/2 avocado maturo o in alternativa una banana matura
1 cucchiaio di mandorle precedentemente messe in ammollo
2 cucchiai di gocce di cioccolato
cannella q.b
PROCEDIMENTO

Privo la mela del torsolo (un quarto di mela lo tengo da parte per la farcia al cioccolato) la taglio a fettine sottili, mi raccomando non togliete la buccia!!!
Metto le fette di mela in una terrina e le irroro con il succo di limone e lasciandole riposare per 10 minuti circa. Così facendo la mela mantiene inalterato il suo profumo e il suo sapore, perchè il limone non le permette di ossidarsi.
In un contenitore cilindrico (questo per poter lavorare meglio con il frullatore ad immersione), metto la restante mela tagliata a pezzetti, insieme all'avocado (o banana), al cacao e alle mandorle.
Frullo tutto molto bene fino a che non ci siano i grumettini delle mandorle, rendendo una consistenza cremosa.
A parte preparo il cioccolato sciogliendolo a bagnomaria e mescolandolo di tanto in tanto per renderlo bello liscio! Ah cosa IMPORTANTE!!!!Quando sciolgo a bagnomaria, l'acqua non deve bollire perchè se no cuoce l'alimento che stiamo usando! ;)
Quando poi il cioccolato sarà bello tiepido e cioè subito, lo aggiungo alla crema preparata in precedenza e lo faccio amalgamare bene.
Scolo l'uvetta che ormai si sarà ammorbidita e la tengo da parte...servirà non vi preoccupate.
Con un coppa pasta messo su di un piatto, inizio il primo strato del tortino con le fettine di mela. Le spolvero di cannella e aggiungo l'uvetta e copro tutto con la crema.
Proseguo con gli strati fino ad esaurimento della mela, della crema e dell'uvetta; per terminare poi solo con la mela!
Io ho aggiunto, in cima al tortino, dei chicchi di uvetta passati nel cioccolato fuso...e lascio a voi immaginare CHE ROBBA!!! Ahahahah
Beh che dirvi...no nulla non dico nulla...ditemi voi piuttosto quando farete il tortino e lo mangerete!!


venerdì 18 ottobre 2013

CHEESECAKE MARMORIZZATA

                                               Banana e Cioccolato...delizia per il palato!  ;D

Veramente uno non può nemmeno immaginare quali prelibatezze si possono creare con il tofu morbido o  detto anche SILKEN TOFU...
E....vi assicuro che questa torta è una vera delizia...delicata e avvolgente allo stesso tempo, grazie alla presenza del cioccolato!!!

INGREDIENTI

1 confenzione da 250gr ca di biscotti multicereale o biscotti secchi
1/2 tazza di anacardi (non salati) o mandorle lasciati in ammollo per 2 ore
2 banane medie rese a purea
2 cucchiai di burro di soia o di olio di semi di girasole
1 confezione di tofu morbido
2/3 di tazza di zucchero
2 cucchiai di olio di semi di girasole o olio di cocco (quest'ultimo gli dà un pochino più di sapore)
4 cucchiaini di amido di mais
1 cucchiaio di succo di limone
2 cucchiaini di vaniglia in polvere
1/4 di cucchiano di aroma di mandorla
un pizzico di sale
1/2 tazza di gocce di cioccolato o cioccolato fondente in scaglie

PROCEDIMENTO

Preriscaldo il forno a 170° e preparo una tortiera del diametro si 22cm "imaburrata" (io uso il burro di soia) e leffergemnte infarinata...poca poca però..eh?!
Preparo i biscotti frullandoli nel frullatore fino a renderli belli farinosi ma non troppo, a questo punto faccio sciogliere il burro in un tegamino a fuoco molto basso. Quando si è intiepidito lo verso nella farina dei biscotti e lo faccio amalgamare bene.
Con questo rivesto la base e un pochino i lati della tortiera e metto in forno per 10 minuti.
Nel frattempo preparo l'impasto della cheesecake...
Scolo per bene gli anacardi o le mandorle e in un contenitore un pochino alto (tipo quelli del frullatore ad immersione) verso il tofu, la banana resa a purea, lo zucchero, l'olio, l'amido di mais, il succo del limone, l'aroma di mandorla la vaniglia e una presa di sale.
Con il frullatore ad immersione, frullo tutto cercando di renderla una crema...
Di questa crema ne metto da parte 1/2 tazza e il rimanente lo verso nella tortiera quando questa si sarà raffreddata.
Pfrendo le gocce di cioccolato e le sciolgo a bagno maria mescolando di tanto in tanto e una volta divento tiepido lo verso nell'impasto tenuto da parte.Mescolo bene fino a quando il cioccolato si sarà amalgamato bene!!
Qui ora vi potete sbizzarrire...nel senso, potete alternare le cucchiaiate di impasto da mettere nella tortiera oppure potete versare tutto l'impasto bianco nella tortiera e mettere a caso cucchiaiate di    impasto al cioccolato sopra l'impasto bianco.
Con uno stuzzicadenti vado a creare delle spirali cercando di mescolare (ma non troppo) i due impasti.
metto la torta in forno e cuocio per 50 minuti...quando è cotta lo vedo dai margini che sono dorati.
Una volta tolta dal forno la faccio raffreddare e la metto in frigorifero per almeno 3 ore in modo che si solidifichi bene!!!
Beh che dire...in casa non è durata un giorno e al corso che ho tenuto settimana scorsa è sparita in un nano secondo, quindi...godetevela tutta!!! :)