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mercoledì 10 febbraio 2016

UN CONTENITORE PARTICOLARE...DI EMOZIONI



La vita ti porta veramente a riflettere, volente o nolente, lo devi fare!

Inciampi di percorso, esperienze che segnano il tuo cammino, che siano positive o negative, in base alle persone con le quali le condividi. E tutto questo ti porta a riflettere; a chiedersi in che modo abbiamo commesso errori, che siano questi di valutazione o comportamentali.

Tutto questo però succede quando credi talmente tanto in quello che fai, che dai anima e cuore, in un progetto nel quale credi, e sei disposto a sacrificarti e sacrificare i tuoi affetti, per questo o quel progetto. Ma banalmente, perché noi umani siamo banali, tutto si frantuma quando ti scontri contro chi non comprende, contro chi ambisce e spinge al massimo, quando non ne ha le capacità cognitive e culturali. Questo purtroppo, tutt'oggi, succede troppo spesso.

Ed allora rifletti!
Rifletti e cerchi una via d'uscita a questa morsa, senza scervellarti poi troppo, altrimenti ne va della propria salute mentale.

Così arrivi poi alla conclusione che...si impara sempre. Non si è mai grandi abbastanza, non si è mai lungimiranti abbastanza, e soprattutto non si è mai abbastanza scaltri.
Ma ciò che si impara veramente, credo, è quello di rimanere sempre fedeli alla propria natura, al proprio cuore, e che non serve umiliare gli altri, se gli altri ti hanno o umiliato; non serve aggredire se ti hanno aggredito. Ciò che serve è proseguire sul proprio cammino, apprendere e conoscere da chi è più simile a te, e che riesce a farti notare gli errori, i tuoi errori, con pazienza senza imposizioni, che spesso diventano ricatti!




sabato 2 gennaio 2016

ZUCCA : RICORDI di MANTOVA

Ogni volta che vedo una zucca, una zucca mantovana, immancabilmente la memoria mi porta a quella città: Mantova.
Un periodo molto difficile della mia vita; sbalzata dalla grande metropoli, Milano, per finire in quella che si potrebbe definire una cittadina di provincia (ai tempi faceva 50.000 abitanti). La difficoltà di inserimento,  trovare persone con  chiusure mentali di chi ha paura di provare e di lasciarsi andare a nuove prospettive; una marcata appartenenza alle proprie radici e tradizioni. Per me cose assolutamente nuove, perché in una "metropoli" come Milano, queste cose, già quindici anni fa, non esistevano più, se non nelle campagne più sperdute. Non sentirsi appropriate ad una cittadina, alle persone, alla loro cultura; aprirsi per poi sentirsi ingannati. Percepire, da parte loro, un senso di competizione, che per me era del tutto nuovo...Cercare di sembrare i migliori, criticare il criticabile, nascondere, nascondersi, o voler farsi vedere a tutti i costi.

Tutto questo, per me, era inconcepibile!

Eppure ho vissuto quindici anni della mia vita, cercando ogni giorno, di trovare sempre e comunque, qualcosa di positivo, che mi potesse far andare avanti nel mio quotidiano.

Certo l'ho trovato! Ho trovato delle persone, con le quali ho legato, e sono molto poche; con le quali mantengo ancora dei contatti.
Ma ho trovato anche tanto in quella città!

Cittadina medioevale, che ha vantato molteplici lustri, grazie alla famiglia dei Gonzaga. 

La storia dei Gonzaga è davvero molto interessante, e passeggiando per le vie di questa città, se ne respira ancora la presenza. Ma il personaggio al quale mi sono affezionata di più è sicuramente Isabella d'Este, donna di notevole cultura e grazia; ma credo che la lettura del libro "Rinascimento Privato" di Maria Bellonci, abbia influito ulteriormente a questa mia affezione. In questo devo anche ringraziare una mia cara amica, che lavorava al laboratorio di restauro del Palazzo Ducale, la quale mi raccontava spesso aneddoti riguardanti i Gonzaga, Isabella e il suo studiolo.

Studiolo che ho potuto visitare più di una volta, andando a trovare, questa mia amica, in pausa pranzo. 
La magia di quel Palazzo, lo studiolo di Isabella, dove Pico della Mirandola ed altri illustri dell'epoca, passarono; la camera degli sposi vista durante un pomeriggio d'estate, in totale silenzio ed ammirazione, poiché chiusa al pubblico. Le tende leggermente abbassate, che facevano entrare quel poco di luce, tanto bastava per poter ammirare in silenzio la magnificenza degli affreschi del Mantegna. Il calore dei pavimenti di cotto, ormai consumato dalle molteplici visite dei turisti.

La magia.

Si perché Mantova è una città magica, come lo è la sua campagna. Le nebbie del mattino, i profumi intensi della terra, i laghi di Mantova. 
Quei laghi dove la città si specchia al mattino avvolta dalla nebbia, ed anche d'estate quel sottile velo biancastro all'orizzonte, per non farti dimenticare che sei in campagna.

I campi, i loro frutti, il lavoro, i meloni dolci di Viadana e la zucca di Mantova.

Non voglio parlare qui, dei loro allevamenti, della caccia, e dell'inquinamento che purtroppo affligge quella città; voglio tenerla con me per quello che, " in una di città", fino ad allora non avevo mai visto ed imparato.

La natura in tutto il suo splendore. 

Gli animali selvatici, le volpi, i fiori di campo, gli asparagi selvatici, che le mie zie andavano a raccogliere nei campi incolti, per poi fare la frittata o il risotto. 

Questo è ciò che voglio portare con me; una città che, malgrado le nostre, ma soprattutto mie differenze, ha saputo darmi tanto. E mi ha insegnato davvero tanto sulla natura, sul rispetto verso gli animali, sull'importanza della tradizione e della terra. 
Una terra che, a parer mio ringraziamo poco per quello che riesce a darci quotidianamente.

Posso dire quindi, che questa è una ricetta che dedico a questa città, con il pensiero rivolto a lei, ogni volta che acquisto una zucca.


PER LA BASE
3 tazze tra noci e mandorle
1 punta di cucchiaino di vaniglia 
1/2 cucchiaio di burro di cocco 
4 coppapasta rotondi della tessa dimensione (8cm di diametro)
1 cucchiaio di  polvere di cacao crudo

PER IL RIPIENO
3 tazze di zucca Mantovana ( circa 350gr)
1 tazza 1/2 di latte di cocco
1 cucchiaio di burro di cocco 
6 cucchiai di succo d'agave crudo 
1 cucchiaino di zenzero fresco
2 cucchiaini di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
una punta di cucchiaino di curcuma 

PER LA GLASSA

2 cucchiai di polvere di cacao crudo
3 cucchai di succo d'agave
2 cucchiai di acqua

granella di pistacchi (facoltativa)

PROCEDIMENTO

PER LA BASE
Metto nel frullatore tutti gli ingredienti e frullo fino a quando non si sono amalgamati bene gli ingredienti. Rivesto la parte inferiore dell'anello con della pellicola o uso una tortiera e metto il composto di frutta secca nello stampo rivestendo bene la base.

PER IL RIPIENO
Frullo tutti gli ingredienti fino a farli diventare una bella crema. Riempio il mio stampo e livello bene la crema scuotendolo leggermente. Lo lascio poi in frigo tutta la notte, così diventa bello sodo ;)

PER LA GLASSA
in una terrina mescolo tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una crema liscia. 

ASSEMBLAGGIO
 Dopo aver preparato la base verso sopra la crema di zucca e lascio riposare in frigo per almeno 8 ore. Passato il tempo di riposo, preparo la glassa e la granella di pistacchi. Intingo poi una forchetta nella glassa di cioccolato e la passo sulle tortine; decoro poi con la granella.

martedì 3 febbraio 2015

COME TI TRASFORMO LA ZUCCA!

La zucca è davvero un frutto-ortaggio versatile che mi lascia sempre a bocca aperta...Perchè la si può usare sia per i piatti salati che dolci, utilizzarla per le chips che sono davvero buonissime e poi...porta allegria!! E' talmente colorata e profumata, che spesso mi fa dimenticare di essere in pieno inverno :)
Devo ammettere di averla scoperta, purtroppo, da pochi anni; forse perché ai tempi che furono, e mangiavo ancora di tutto...avevo assaggiato dei piatti che sinceramente...non me la fecero apprezzare poi tanto.
Anche con l'alimentazione Vegan nei miei piatti la zucca era davvero poco presente, e...ho capito il perché!!!
Perché cruda.............è molto ma molto più buonaaaaaaa!!!!
Chips, Spaghetti, Carpaccio, Torrette o Mattonelle e poi...i dolci ohhhhhhh dooooollllccciii!!! eheheheh

E questa che oggi vi posto è una fantastica TORTA DI ZUCCA SPEZIATA!!
E' stata la protagonista finale dell'evento del 24 Gennaio, oltre agli alimenti di CIBO CRUDO, ed ha riscosso molto successo e...a grande richiesta dei partecipanti all'evento...la posto qui oggi!!
Quindi...buona lettura e appagamento di sensi. ;)
P.s in questa foto ho recuperato un piattino da dessert della mia bis-nonna, decori dorati e fini non se ne trovano più...


INGREDIENTI per una torta di 16 cm

PER LA BASE
3 tazze tra noci e mandorle (CIBOCRUDO)
10 datteri medjool (CIBOCRUDO)
1 punta di cucchiaino di vaniglia (CIBOCRUDO)
1/2 cucchiaio di burro di cocco (CIBOCRUDO)
1 tortiera da 16cm o un anello regolabile

PER IL RIPIENO
3 tazze di zucca Butternut ( circa 350gr)
1 tazza 1/2 di latte di cocco
1 cucchiaio di burro di cocco (CIBOCRUDO)
6 cucchiai di succo d'agave crudo (CIBOCRUDO)
1 cucchiaino di zenzero fresco
2 cucchiaini di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
una punta di cucchiaino di curcuma (CIBOCRUDO)

PROCEDIMENTO
PER LA BASE
Metto nel frullatore tutti gli ingredienti e frullo fino a quando non si sono amalgamati bene gli ingredienti. Rivesto la parte inferiore dell'anello con della pellicola o uso una tortiera e metto il composto di frutta secca nello stampo rivestendo bene la base.

PER IL RIPIENO
Frullo tutti gli ingredienti fino a farli diventare una bella crema. Riempio il mio stampo e livello bene la crema scuotendolo leggermente. Lo lascio poi in frigo tutta la notte, così diventa bello sodo ;)

PER LA DECORAZIONE
Dopo aver preparato la crema, tengo da parte due cucchiai di questa e la metto sempre in frigo tutta la notte.
Prendo poi una tasca da pasticcere con un beccuccio che più mi piace e la decoro ;)

Buon divertimento a tutti...io mi sono divertita molto a farla e vi dirò............anche a mangiarla!!!!!

Ah un'ultima cosa, mi permetto di lasciarvi il link del sito di CIBOCRUDO https://www.cibocrudo.com/
dove potete trovare tutto, dai prodotti, alle ricette, punti vendita, elettrodomestici tipo Vitamix. Huron & Co.
Buona visione!!! ^_^



martedì 17 dicembre 2013

TORTA RAW SALATA DI ZUCCA

Mai come quest'anno sto mangiando così tanta zucca...ed è davvero buona!!! ^_^
No no di più...buonissimaaaa!!! :D
Devo ammettere che non l'avevo mai capita a fondo come quest'anno. E' un ortaggio a frutto versatile, lo puoi centrifugare, frullare, inserire negli smoothies e...mangiare cruda!!! Si si cruda!!
E' davvero dolcissima, morbida nel sapore e si presta sia per i dolci che per il salato; quindi...perchè non fare una bella "tortina salata" eh?!
Tipo questa...
Tra l'altro credo che questa sia mia seconda torta di zucca, ma va beh poco importa è talmente buona buona che voglio condividerla con voi, anche perché in questa ricetta non ho usato neanche un micron di frutta secca...no no.

INGREDIENTI

200gr di zucca Butternut (quella affusolata per intenderci)
6 pomodori secchi messi ad ammollare
1/2 cipolla rossa
1 zucchina di medie dimensioni
1 carota piccola
olio evo 2 cucchiai
sale q.b
3 cucchiaini di lievito alimentare
1 limone 
accqua q.b

PROCEDIMENTO
Allora...sbuccio la zucca con il pelapatate e con una mandolini la taglio a fettine sottili. Metto poi la zucca tagliata in una teglia e ci verso sopra un pochino di olio, il succo del limone e il sale, la lascio poi marinare circa un'ora in modo che diventi bella morbida e un pochino saporita.
A parte preparo tutte le verdure; quindi taglio a dadini la zucchina, la forato, la cipolla e i pomodori secchi (che ho strizzato ben bene per togliere tutta l'acqua in eccesso). Aggiungo l'olio di oliva, il sale, il lievito alimentare e frullo bene tutto.
Se vedo che il composto è un pochino ci aggiungo dell'acqua e vedo di farlo diventare una bella crema.

ASSEMBLAGGIO

passato il tempo della marginatura, tolgo tutta l'acqua in eccesso che ha fatto la zucca (compresa la marginatura stessa). Prendo un coppa pasta e lo adagio su di un piatto, metto poi il primo strato di zucca e a seguire il secondo strato di crema; proseguo così fino a che non termino tutti gli ingredienti, ma...devo tenere un po' di cremina per fare la quenelle decorativa (FACOLTATIVA).Metto poi in frigo a riposare, anche mezz'ora va bene...

Ahhhh...come faccio a fare la quenelle? 
Non chiedetemi il perché, ma l'ho trovato in inglese o.O"...va bene lo stesso che dite?!

giovedì 28 novembre 2013

IL MIO PRIMO CORSO di CUCINA VEGAN...OLE'!!!

Accidenti!!! Finalmente ce l'ho fatta!!
Dire che ero emozionata è davvero dire poco...
L'atmosfera era davvero stupenda e ci siamo ritrovati tutti quanti a cucinare insieme.
Anche perché mi ero preposta di far tagliare, mescolare, impastare e sporcarsi a tutti; che poi...quella che si è imbrattata di più alla fine ero io! U_U"
Eh si...questo perché non mi decido mai a comprare un grembiule da cucina. ;)
Abbiamo iniziato con la preparazione della zucca per i TRIANGOLI di ZUCCA e pasta fillo; mentre la zucca raffreddava e l'impasto richiedeva ancora qualche minuto di riposo...siamo passati alla preparazione della STRATIFICATA di SEITAN con MELE e PATATE.

Uhmmmm qui ci vuole una notifica e non di poco conto...la mia REFLEX, ovviamente quando più ti serve...è venuta a mancare!!
Fortunatamente viviamo in un'era tecnologica dove tra Ipad, smartphone & Co. più o meno riesci a salvarti in corner :D

Dunque il menu prevedeva:

ANTIPASTO
TRIANGOLINI DI ZUCCA

PRIMI
PACCHERI INTEGRALI AL RAGU' BIANCO

SECONDI

MILLEFOGLIE DI SEITAN CON PATATE E MELE
POLPETTONE AROMATICO CON PUREA DI MELE

CONTORNI

FUNGHI E PISELLI AL PROFUMO DI LIMONE

DESSERT

MINI CHEESECAKE ALLA FRAGOLA
TORTA AL DOPPIO CIOCCOLATO

Ammetto che per questioni di tempo abbiamo saltato un dolce e precisamente le mini cheesecake alla fragola, ma tutto il resto è andato a buon fine!!!
La cosa che poi mi ha divertito di più è stato cucinare tutti insieme e i risultati sono stati fantastici...
...non trovate???
Questi sono i triangolini di zucca!!!
Sinceramente io ho fatto vedere solo come si stendeva la pasta e si chiudeva un triangolino, uno solo per la precisione; poi tutto il resto lo hanno fatto loro e...il risultato è stato fantastico!!!
Così mentre alcuni si occupavano dei triangolini, altri erano impegnati nella preparazione del ragù per i paccheri...
...e la preparazione della besciamella.
E siccome non volevo lasciare nessuno con le mani in mano...c'era anche chi si occupava della cottura del contorno, del seitan, delle patate al forno, della purea di mele per la realizzazione di questo piatto buonissimo!!
Uhmmmm ammetto che con i paccheri quello che mi ha fregata è stata la SUPER-VENTILAZIONE del forno che ha reso la pasta e la besciamella un po' secca! :(
Ma ci rifaremo nel corso successivo...!
Eh si perché ho intenzione di organizzarne uno solo di pasticceria VEGAN e credo che dovrò stare attenta a non lasciare gli impasti "incustoditi"!  ^_^
E poi...basta vedere la felicità posando con un pezzetto di torta al doppio cioccolato...no??!! :D
Ne approfitto qui per ringraziare davvero tutti quanti per aver partecipato e aver reso "unico" questo corso!!!
Un grazie ancora a BRICIOLE di CESCA per la sua ricetta dei triangoli di zucca, a Gio per la sua cortesia, simpatia e capacità culinaria; visto che ha creato una cremina di melanzane (vegan) SUPER!
Grazie...grazie...grazie!!! ^_^

sabato 2 novembre 2013

CARPACCIO di ZUCCA e FUNGHI CHAMPIGNON con CREMA di AVOCADO al PROFUMO di BASILICO

La cucina Raw (cruda) ha la capacità di stupirmi sempre.
Perché uno non penserebbe mai, e dico mai, che potrebbe mangiare qualsiasi ortaggio o frutto crudo (ecco le patate meglio escluderle sempre che non siano patate dolci o batate).
Così ho voluto sperimentare questa ricetta con la zucca cruda e vi assicuro che è una vera delizia!!!
Girando per il web si trovano soprattutto ricette di torte crude con la zucca, perché è anche vero che la zucca grazie al suo sapore si presta tantissimo per i dolci, ma……..vogliamo metterla con il salato?? :)
Non so, mi vengono in mente i tortelli di zucca o i triangolino di zucca, dove qui però la zucca è sempre cotta! Ho trovato anche degli spaghetti di zucca, ovviamente crudisti e quindi ho pensato…perché non un carpaccio?
Detto fatto!!!
Sabato giornata di riposo (che poi con i figli non si riposa mai), mi sono inventata questa ricettina veloce. Dico veloce perché mentre metto a marinare la zucca, posso star dietro a tutto quello che devo fare in casa (elfi compresi)!!!!


INGREDIENTI

200-250 gr di zucca privata della buccia
il succo di un limone
1 cucchiaio olio evo
sale
1 cucchiaino di polvere di zenzero
4 funghi champignon
4 pomodori secchi messi ad ammollare per 30 minuti
1/2 avocado
un pezzetto di cipolla rossa
una fesina di aglio
3 cucchiaini di lievito alimentare
4 foglie di basilico (io ne ho ancora un vasettino sul balcone :P)
acqua q.b
semi di sesamo

PREPARAZIONE

Pulisco la zucca privandola dei semi e della buccia; la taglio a fettine sottilissime aiutando mi con un coltello o se avete una mandolina che taglia a fette dello spessore di un millimetro…meglio ancora.
La metto a marina in una teglia, cospargendola con olio succo di limone, zenzero in oliere e sale. Con le mani la mescolo bene in modo che tutte le fette di zucca siano ricoperte dalla marginatura e poi la lascio riposare.
A parte pulisco i funghi e li taglio a fettine sottili; non ci metto sopra nulla li lascio così come sono.
PER LA CREMA ROSSA taglio l'avocado a pezzetti, la cipolla, i pomodori secchi, la fesa di aglio e metto tutto in una brocca. Poi aggiungo l'olio, il basilico, il lievito alimentare e inizio a frullare tutto.Se vedo che la crema risulta troppo densa aggiungo un po' di acqua fino a renderla della consistenza che preferisco.
Prendo poi un coppa pasta che metto su di un piatto e inizio con il primo strato di zucca, poi con quello di funghi e in fine la crema; proseguo così fino ad esaurire tutti gli ingredienti e…decoro!!! ^_^
Si decoro e poi…tutto viene spazzolato via in un nano secondo (questo è quello che succede realmente…ho giusto il tempo per fare le foto)!!!
Con questa ricetta partecipo al contest A TUTTA ZUCCA http://bricioledicescaqb.blogspot.it/2013/10/a-tutta-zucca-1-contest-di-briciole-di.html